CAMERISTICO III

RI-GENERAZIONE (Stagione Artistica 2026)

Data: sabato 12 settembre 2026, ore 20:30

Durata: 1h

Luogo: Fondazione Giubileo per la cultura ETS, Corso Bramante, 58/Int 7, 10126 Torino TO

Locandina di CAMERISTICO III

Il programma di questa sera ruota attorno a un unico grande protagonista assente: Johann Sebastian Bach. La sua musica, pensata originariamente per strumenti solisti diversi, attraversa il concerto in tre vesti diverse — e viene infine osservata a distanza da chi, quasi tre secoli dopo, l'ha guardata con occhi nuovi.

Si comincia con l'Allemanda dalla Partita n. 2 per violino BWV 1004, pagina celebre soprattutto per la Ciaccona che la conclude, qui proposta in una versione per clarinetto solo: un modo per riscoprire con un timbro inatteso la scrittura densa e polifonica che Bach affidava a un solo strumento ad arco, capace di suggerire più voci contemporaneamente.Proprio a questo capolavoro guarda Béla Kovács, clarinettista e compositore ungherese del Novecento, nel suo Omaggio a J. S. Bach per clarinetto solo: un tributo che non cita letteralmente Bach, ma ne assorbe lo spirito contrappuntistico e la scrittura virtuosistica, filtrandoli attraverso un linguaggio più moderno e idiomatico per lo strumento.

Si torna quindi a Bach con la Suite Francese n. 3 in si minore BWV 814 per pianoforte solo, una delle sei suites che il compositore dedicò allo stile francese in voga alla sua epoca: una sequenza di danze (allemande, corrente, sarabanda, minuetti, gigue) in cui l'eleganza formale francese si fonde con la scrittura contrappuntistica tedesca.

Chiude questa sezione la Suite n. 1 in sol maggiore BWV 1007 per violoncello solo, forse la pagina più amata ed eseguita di tutto il repertorio bachiano: un monumento assoluto della letteratura per violoncello, capace come l'Allemanda che ha aperto la serata di costruire un intero universo armonico e melodico a partire da una sola linea.

La seconda parte del concerto lascia Bach alle spalle per approdare al Novecento italiano, con il Trio per clarinetto, violoncello e pianoforte di Nino Rota (1973). Qui il compositore più noto per le sue musiche da film — da Fellini a "Il Padrino" — mostra il volto meno conosciuto ma non meno personale del musicista cameristico: un Allegro brioso e staccatissimo, un Andante malinconico e sospeso in cui clarinetto e violoncello dialogano intimamente, e un Allegrissimo dall'umorismo scanzonato che chiude la serata con un sorriso.

- Ingresso pubblico dalle 20:00

- Inizio Concerto alle 20:30

** Parcheggio gratuito disponibile all'interno del cortile della Fondazione Giubileo per la Cultura. Posti limitati.**

Programma

Johann Sebastian Bach

Allemanda dalla partita n. 2 per violino BWV1004 (versione per clarinetto solo)

Béla Kovács

Omaggio a J. S. Bach per clarinetto solso

Johann Sebastian Bach

Suite Francese n 3 si minore BWV 814 per pianoforte solo

Johann Sebastian Bach

Suite n. 1 in sol maggiore BWV 1007 per violoncello solo

Nino Rota - Trio

I. Allegro

II. Andante

III. Allegrissimo

I SOLISTI DI CONTRAMETRIC ENSEMBLE

Gabriele Mercandelli, Clarinetto

Clelia Saffirio, Violoncello

Liza Shtelmakh, Pianoforte

Ingresso libero: non serve prenotare.

Pagina dell'evento sul Box Office di Contrametric Ensemble