IN DUO

In collaborazione con Associazione Concertante - progetto Art & Musica

Data: sabato 10 ottobre 2026, ore 17:00

Durata: 1h

Luogo: Auditorium Orpheus, Corso Trento, 13, 10129 Torino TO

Locandina di IN DUO

Nel 1600 John Dowland pubblica una canzone destinata a diventare la più celebre d'Inghilterra: Flow my tears. Un lamento così riconoscibile da trasformarsi in firma — il compositore prenderà a definirsi, con un gioco di parole sul proprio nome, sempre Dowland e sempre dolente. Da quella melodia discende tutto ciò che segue. Quasi quattro secoli dopo, Valentyn Silvestrov la accoglie tra i suoi Cinque pezzi per violino e pianoforte. Non è un restauro: Silvestrov considera la propria musica un'eco, qualcosa che arriva dopo, che risuona quando il suono originario si è già spento. Dowland non viene citato, viene ricordato — e il ricordo, come sempre, ha contorni più morbidi dell'originale.

In mezzo, cronologicamente, sta Schumann. Aus meinen Tränen sprießen: dalle mie lacrime germogliano fiori. Poco più di un respiro, in cui Heine e Schumann compiono il gesto che tutta la musica romantica ripeterà — trasformare il dolore in qualcosa che fiorisce.

C'è un dettaglio che accomuna questi due brani, e non è secondario: erano entrambi canto. Una canzone per liuto, un Lied per voce e pianoforte, ciascuno con le sue parole. Qui le parole non ci sono più. Restano le melodie, affidate a un violino che canta senza poter dire — e proprio per questo dice di più.

Poi Spiegel im Spiegel di Arvo Pärt: specchio nello specchio. Due superfici riflettenti poste l'una di fronte all'altra generano un corridoio di immagini che non finisce mai. Il violino sale e scende su pochissime note, il pianoforte scandisce un accordo che non cambia. Non c'è sviluppo, non c'è racconto: c'è il tempo che si guarda.

Tre secoli, un solo gesto. Una lacrima che cade, e continua a cadere in ogni musica che verrà dopo.

INGRESSO GRATUITO

RACCOLTA DI OFFERTE LIBERE

Programma

Arvo Pärt: Spiegel im Spiegel

Valentyn Sivlestrov: 5 pezzi per violino e pianoforte

John Dowland: “Flow my tears” (versione per violino e pianoforte)

Robert Schumann: Aus meinen Tränen sprießen

I SOLISTI DI CONTRAMETRIC ENSEMBLE

ROSSELLA TUCCI, Violino

LIZA SHTELMAKH, Pianoforte

Ingresso libero: non serve prenotare.

Pagina dell'evento sul Box Office di Contrametric Ensemble